Il logo

Il primo passo per la creazione del logo è stato la raccolta di informazioni verso una soluzione coerente che rimanesse il più fedele a ciò che volevamo comunicare.

Il focus è andato sui valori da veicolare e a ruota libera sono state scritte tutte le parole che venivano in mente, successivamente sono state setacciate circoscrivendo il tutto a pochi elementi.
Dopo aver individuato alcune parole chiave siamo passati alla pura fase creativa, dove con fogli bianchi e una matita si è cercato di mettere nero su bianco i concetti.

Bozze e prove
In questa fase è stato fondamentale associare immagini forme e simboli alle parole che si voleva rappresentare, e dalle prove si capisce come, passo dopo passo si è arrivati a quella che diventerà la soluzione finale.

Costruzione vettoriale e spiegazione
Dopo aver steso a matita l’idea vincente, è venuto il momento di perfezionarla a computer ottenendo così la versione definitiva.

Il suo significato

È raffigurato al centro un angelo che suona la tromba. La tromba è lo strumento più importante nella “musica” dei cori angelici. Gli angeli che suonano le trombe simboleggiano l’arrivo di un annuncio importante, solenne e al tempo stesso perentorio, in quanto essi si presentano sempre come messaggeri divini e sono i primi ambasciatori della Parola di Dio tra gli uomini. Una chiara testimonianza ci è offerta dal racconto della Natività, in cui le voci corali degli angeli, in un tripudio di festa e di canti, si fondono con quelle dei pastori (cfr. Lc 2, 13.30). Inoltre, nel libro dell’Apocalisse, si narra di sette angeli che suonano al cospetto di Dio (cfr. 8, 6-13; 9, 1-21; 10, 1-11), e ad ogni squillo di tromba, segue un segno, una serie di eventi particolari, che se pur sconvolgenti, dischiudono tuttavia un epilogo di amore, di rinascita e di partecipazione alla gloria celeste. Del resto, anche la musica e il canto non possono non comunicare qualcosa producendo degli effetti.

  

Ed è ciò che la “Corale Verbum Dei” si auspica di realizzare lungo il suo cammino, raffigurato con una iperbole grafica che contorna lo stesso logo e mostra le note su scale musicali in graduale estensione e apertura. Così, con il servizio della musica e del canto, la “Corale” “parte in tromba” dalla Parola di Dio, con l’impegno di cantarne le promesse e il desiderio di esserne rinnovato eco di gioia, di luce (color oro del logo) e testimonianza d’amore nella vita dei fratelli.

IL FONT
Per il logotipo è stato scelto il font CFB

«Gli uomini dovrebbero pregare Dio con la stessa lode e gioia di come lo pregano gli angeli. È grazie alla preghiera che gli uomini diventano angelici, ma è grazie alle opere buone che restano umani».

(Ildegarda di Bingen)